La catena

27 febbraio 2012

” Buongiorno Sig Stefano,

ieri pomeriggio mi è caduta la catena della bicicletta, potrebbe passare oggi dopo le cinque emmezzo? Passo a prendere la bambina all’asilo e sono a casa. Via di casa mia numero 2. L’aspetto”

Arrivo puntale e sul fondo del marciapiede vedo sbracciare una mamma con al fianco una bimba. Penso che  sarà una faccenda semplice rimettere a posto la catena di una bicicletta, talmente semplice che sarà difficile farsi dare dieci euro, la tariffa minima che ho posto per ogni spostamento.

Ribalto la bici, svito i bulloni e quando mi porto per tendere la catena sento una voce arrivare dai piani alti, una testa di madre bionda e taglio lungo grida ” Senta avrei un problema col freno di dietro”

Un attimo dopo sono circondato da due madri, un marito, una nonna e quattro bambini, ogniuno con un problema differente. I bambini fanno domande prendono le chiavi subito richiamati dalle mamme e subito capisco che la faccenda si fa più complessa di quanto pensavo.

I bambini come al solito sono magici, ne assoldo subito uno per aiutarmi ” Passami il martello, tieni questa chiave, ripassami il martello” Fantastico! Quando prendi un bimbo e gli dai un po di importanza ti diventa  amico per la vita, ti ricorderà per sempre.

E poi la nonna esclama ” Lei dovrebbe andare al Maurizio Costanzo, è un tipo da Maurizio Costanzo lei”

” Si signora ci sono già stato dal Maurizio Costanzo”

E lei ” Lo sapevo lei è veramente strano ad andare a riparare le biciclette a casa della gente. Perchè a deciso di fare questo mestiere”‘

Ed io ” Perchè non ho nessuna intenzione di andare a lavorare”!. La signora sorride poco convinta, ma sorride, poi mi trascina verso la sua bicicletta incurante del fatto che non ho ancora terminato il lavoro alla catena della sua vicina, mi presenta subito la figlia che denuncia un fifetto al freno posteriore, in pochi secondi ho rialtato tre bici senza  averne ancora riparata una, sembra quasi che facciano a gara per farsi toccare la bicicletta.

La diiagnosi è presto fatta volevano solo farsi toccare la bicicletta dal ciclista giostraio un po eccentrico che pare abbia anche scritto un libro.

Fantastico, alla fine ho riparato la catena alla bicicletta, manipolato altre due, ovviamente  senza farmi pagare e per il mese prossimo di comune accordo abbiamo deciso di fare un laboratorio di condominio per la riparazione delle biciclette

Ecco perchè non voglio fare nessun altro lavoro che non sia questo.

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