NENA

23 giugno 2011

Nena
Giornata di bicicletta trainata a mano, di mal di schiena, immerso nel caos cittadino intento a non farmi inghiottire dalla frenesia che mi circonda e che quasi mi rimprovera per il mio passo lento.
" Ciao, tu sei Alkoliker! Ciao " !
Percepisco una sorta di corto circuito, nel copione di oggi non era previsto questo personaggio. Resto bloccato, un attimo dopo le afferro entrambe le mani, le entro negli occhi, lei è entrata nei miei solo un attimo prima.
" Sul treno verò? Ci siamo conosciuti sul treno "?
" No, un mio amico mi ha mandato un tuo video da Youyube, tu avevi una giacca arancione "
Ho la conferma che si tratta di una donna bellissima, occhi azzurri, forse verdi, forse celesti, oppure tutti insieme, la pelle del viso come le pagine di un libro sfogliato mille volte, un libro letto, amato, abbandonato, un libro messo in uno zaino che ha viaggiato a piedi, sui treni, nelle coriere, in qualche vecchio furgone scassato alimentato con olio di colza.
Ok rivediamo un attimo il copione di questa storia, per oggi direi che questo è il personaggio principale: una bella donna con il guardaroba nel bosco che la domenica mattina fa colazione con gli Elfi.
" Io sono Nena "
Ondeggia sui fianchi, sorride, è contenta, fa un mezzo passo indietro e mi saluta:
" Ciao ci vediamo in giro " 
Con il braccio fa due cerchi nell'aria e scompare.
Cerco di fermarla ma è come infilare il braccio in una nuvola.
Annunci

9 Risposte to “NENA”

  1. Soriana Says:

    Grande Stefano! Ti ho conosciuto proprio ora, attraverso Fahrenheit, che è la mia trasmissione preferita. Sei proprio una bella persona. Acquisterò al più presto il tuo libro e ti farò un po' di pubblicità.

    Buona fortuna, Stefano!

    Milvia

  2. redcats Says:

    Ti ho sentito adesso a Farenheit, ora vado di corsa ma poi ritornerò sul tuo blog.
    Straordinario!  Redcats

  3. anonimo Says:

    ero in macchina con la radio accesa ed ti ho sentito ed ho sentito la tua storia

    ora sono a casa e sono già entrata nel tuo blog

    è un primo passo e ti ringrazio

    un abbraccio

  4. anonimo Says:

    Ti ho appena ascoltato alla radio, la tua storia mi ha molto colpito.
    Un abbraccio
    Paola

  5. anonimo Says:

    Ti ho ascoltato per radio. Mi hai colpito molto ed emozionato. Sono felice di averti sentito. Sarebbe giusto travasare il vitalizio da un  politico che non lo merita  a te! 
    Amo la bici! viva la bici! Parlerò del tuo libro.

    Mille auguri per tutto!

    Carlo dalla sardegna.

  6. analkoliker Says:

    Un abbraccio a tutti.Fate girare..

  7. anonimo Says:

    Sentito ieri a Fahreneit.
    Difficile dirti qualcosa, le parole hanno limiti,
    coraggio, che la vita sia buona, che sia giusta-
    Davide

  8. anonimo Says:

    Complimenti Stefano.
    Anch'io grazie a fahreneit…
    Appena ho tempo ti leggerò perché credo che scoprirò di essere come te.Ciao

  9. anonimo Says:

    Camminavo con le cuffiette nelle orecchie, come faccio spesso. Mi alleno per i viaggi a piedi che faccio d’estate. Un mese “per la strada” che mi resta dentro per il resto dell’anno, come unica finestra aperta sul mondo, fuori dalla prigione della mia normalità. Ho sentito la tua storia e poi ho visitato il tuo blog. Mi sto chiedendo il perché del mio interesse. E’ evidente che mi attrae di te la tua capacità di farcela senza tutte le “certezze” alle quali noi “normali” ci aggrappiamo. Ma meglio parlare di me, degli altri non so.
    Io sono incatenato alla mia casa…ma non sogno che fuggire.
    Detesto il mio lavoro. Ma è lo stesso da dieci anni e non mi decido a cercare altro.
    Mia moglie? E’ una cara ragazza…ma non so più che dirle.
    Che disastro! Mi aspetto che tu pensi: ma guarda un po’ sto coglione! Perché non muove le chiappe e si decide?
    Paura.
    Ho 50 anni e ci sono poche cose che rifarei, fra quelle che ho fatto, pochissime che consiglierei agli altri di fare. So che non mi resta molto tempo. Ma resto qui, in attesa che un altro giro di giostra mi porti via un altro anno.
    Suonavo anch’io la chitarra e sognavo di scrivere.
    Scrivevo, ogni tanto, adesso nemmeno quello.
    Sono riuscito a scriverti questo. Almeno
    Vinz


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: